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15 marzo: anche l’Italia sciopera per il clima

Il 15 marzo un importante segnale arriverà dal basso ai potenti di tutta la Terra

I giovani di tutto il mondo scendono in piazza per il clima, perché il tempo per limitare i disastri del cambiamento climatico si sta esaurendo. È giunto il momento di impegnarsi concretamente per garantire un futuro alle successive generazioni. L’iniziativa  ‘Global Strike For Future‘ è partita da una semplice ragazza svedese di 16 anni, Greta Thunberg. Da sola, scioperando ogni venerdì davanti al Parlamento di Stoccolma, è riuscita a farsi notare, giungendo a parlare  alla Cop24, la conferenza sul clima di Katowize, così come davanti alla Commissione Ue e al forum economico di Davos. Da sola ha avuto il coraggio di smascherare le responsabilità dei capi di stato e di governo su quello che sta accadendo al pianeta.

Se una sola ragazza è riuscita a fare tutto ciò, cosa potremo fare noi tutti insieme, mobilitati dal suo amore per il clima? Uno sciopero solitario è diventato un movimento studentesco mondiale. Domani insieme a Greta sciopereranno 105 paesi, con 1.659 eventi in programma. Al “friday for future” parteciperanno anche 178 città e paesi italiani. Mentre moltissimi giovani agiscono per cambiare la realtà c’è però chi cerca di minimizzare l’importanza della giovane attivista definendola “il personaggio di un horror”, come Rita Pavone. Ancora peggio chi nega la realtà del cambiamento climatico, quando è stato dimostrato dagli scienziati che è reale e che al 99.9999% è causato dall’uomo.

Tre testimonianze da Genova

Tra le città italiane in cui gli studenti scenderanno in piazza c’è anche Genova: Emilio, Greta e Debora, studenti universitari, hanno raccontato a Senza maschera perché domani aderiranno allo sciopero.

Ho deciso di aderire a questo sciopero mondiale in quanto mi ritengo “cittadina del mondo”: credo fermamente che tutti gli abitanti del nostro Pianeta formino un unico popolo, in grado di sovrastare la struttura nazionale e gli interessi dei singoli al fine di uno scopo comune: rispettare l’ambiente che tutti noi, in qualsiasi posto o Nazione viviamo, chiamiamo “casa”.

GRETA

 

Ho deciso di aderire allo sciopero come rappresentante del Corso di Studi di Lettere dell’Università di Genova, cercando di coinvolgere una grande quantità di studenti pubblicizzando l’evento appendendo anche dei volantini in Università. Credo che in qualità di studenti sia doveroso attivarsi ed esprimersi, specialmente sul nostro futuro.

EMILIO 

 

La manifestazione mondiale di domani 15 marzo a favore della salvaguardia del clima è fondamentale per la salute del pianeta. Entro pochi decenni l’ecosistema e tutte le nostre vite saranno irrimediabilmente compromessi se non agiamo adesso. Azione, è questo ciò che serve: come dice Greta Thunberg solo agendo potremo creare una speranza per il futuro.
La comunità scientifica da anni urla le cause e le soluzioni a questo problema. Ora è giunto il momento che tutta la popolazione e le istituzioni internazionali si diano concretamente da fare! Basta belle parole e contratti senza valore, se davvero l’essere umano è un animale dotato di intelligenza bisogna che lo dimostri! Basta prestare attenzione solo alle nostre particolari esigenze, la questione climatica è un problema di tutti e potrebbe riguardare in maniera drammatica le generazioni future. Per questo mi auguro che lo sciopero degli studenti non coinvolga solamente gli studenti, ma che riesca ad entrare con forza nelle coscienze e nelle priorità di ciascuno di noi. Il futuro è ora!

DEBORA

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